Le prime difficoltà…risolvibili

Se ci pensi, o se solo guardi nella tua dispensa e/o nel tuo frigorifero, siamo circondati da una quantità abnorme di plastica. E se un giorno decidessi di ridurla improvvisamente cosa succederebbe…

acqua: per quella naturale, no problem… dopo aver acquistato delle fantastiche bottiglie in vetro… le puoi riempire dal rubinetto (eventualmente aspetta un pò prima di berla per far precipitare i metalli pesanti!). per quella frizzante ci sono le apposite casette dell’acqua comunali, come soluzione immediata e veloce.

merendine e succhi di frutta: facciamo in casa una bella torta, biscotti, succo e/o estratto? anche la ns salute ne gioverà.

formaggi, salumi, carne e pesce: ci vorrà più tempo al supermercato, ma se ci rivolgiamo al banco gastronomia (o nei negozi dedicati) possiamo chiedere di avvolgere tutto nella carta piuttosto che metterlo nelle vaschette di plastica. Se poi si riesce a convicere il negoziante a riporlo in contenitori riutilizzabili, meglio ancora.

frutta e verdura: acquistandola sfusa ora viene già venduta in contenitori riciclabili, oppure dal fruttivendolo ci si può far riempire una cassetta e poi riutilizzarla.

latte: esistono le casette del latte, come per l’acqua, dove poter riempire delle bottiglie riutilizzabili. NB: ricordarsi di bollire il latte che non è pastorizzato!

per tutto il resto (detersivi, farine…) cercare soluzioni ecologiche (es. noci indiane per lavare) e/o negozi che vendono prodotti sfusi.

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