Rieccoci…

Vi siamo mancati? La famiglia Sballata è stata in vacanza!!!

Vacanza in un posto meraviglioso, ma sempre vacanza “GREEN”. Abbiamo infatti scelto un fantastico B&B sulla spiaggia di Stintino super ecosostenibile: B&B Mr CaRuba nato dall’idea di Claudio di ospitare amici e turisti in questo meraviglioso contesto di mare e natura. La struttura è stata realizzata con la finalità del maggiore rispetto ambientale possibile, ricercando tecnologie e caratteristiche che garantissero il più possibile questo obbiettivo: dotato di pannelli fotovoltaici e solari termici e di raccolta delle acque piovane. Ottima è la colazione ricca e genuina, che Claudio offre, preparata con ingredienti biologici provenienti da produttori locali.

Le vacanze però purtroppo finiscono sempre troppo in fretta… e al nostro ritorno ci siamo subito dati da fare….

…. ecco il nostro orto, piantine aromatiche, pomodori, cetrioli e quest’anno Giulio ha richiesto pure due piantine di peperoni, visto che si è fatto tutta la vacanza sarda a sgranocchiare questo dolce ortaggio.

Questa piccola micro produzione ci permetterà per tutta l’estate … e oltre (i pomodori negli ultimi due anni, visto il clima pazzo, li abbiamo raccolti pure a novembre) di eliminare ulteriori imballaggi!

Pulizie di primavera SBallate

E finalmente è (era) arrivata la primavera e all’improvviso ci viene una gran “voglia” di pulire tutta casa😂.

Questa volta però le pulizie dobbiamo farle “sballate”:

1_ lavaggio tende: come al solito usiamo a 30°C le ns noci indiane, che oltre a non produrre rifiuto e a non inquinare, essendo naturali non macchiano neppure i capi delicati come le tende

2_ pulizia vetri: eccoci pronti con acqua e aceto e i famosi giornali. Sinceramente ho sempre sentito dire usa i giornali per pulire i vetri, ma non l’ho mai fatto e invece in effetti è stato facilissimo, ecologico e velocissimo

E dopo tutta sta fatica… (abbiamo solo porte finestre a casa ns😅) nell’ambito della “Giornata della consapevolezza sull’autismo” partecipiamo ad un fantastico apericena benefico, dove con ns grande stupore troviamo solo stoviglie in bambù e carta!!!👏 Forse finalmente le cose si stanno muovendo, forse finalmente c’è un piccolo mondo, che sta crescendo, che sta eliminando la plastica (soprattutto monouso) dalle sue abitudini. 🤞

E noi felicissimi di questa scoperta e pieni di speranza, per contribuire sempre di più a questo scopo, finalmente siamo passati allo spazzolino di bambù. Abbiamo acquistato una confezione gigante, formato famiglia, con prezzi paragonabili agli spazzolini di plastica di normale uso. Quando lo spazzolino arriverà alla fine della sua vita (a casa ns breve vita, visto che gli spazzolini i piccoli li masticano) tutto il corpo principale finirà semplicemente nell’umido, evitando così un altro rifiuto di plastica.
NOTA: comunque prima di essere buttati nei rifiuti, gli spazzolini usati possono servire per le pulizie casalinghe in mille modi, in tutti quegli anfratti (bagni, cucine, fughe piastrelle…) che non si riescono mai a raggiungere con le spugnette classiche (vecchio suggerimento di un amico di mio marito😜)

Sesta settimana SBallata

Tiriamo un po’ le somme

È venerdì sera e dopo una dura settimana, che si è conclusa con una bellissima cena in compagnia degli amici, torniamo a casa un po’ tardi. Oh no, dobbiamo ancora mettere fuori la pattumiera!!! È buio e così “furtivamente” decidiamo di confrontare la ns produzione di rifiuti con quelli dei ns vicini non “SBallati”.

Aiuto😱, il loro sacco è tre volte più grande del ns, questo conferma che anche questa settimana noi abbiamo fatto un ottimo lavoro, e…. miglioreremo ancora👍.

Riflettendo su quali imballaggi di plastica ancora ci rimangono da eliminare abbiamo notato che in casa numerosi sono quelli che avvolgono la pasta. Provo allora a recarmi in un pastificio artigianale, che produce anche pasta secca. Il ragazzo molto gentile apre un sacchetto di carta (completamente riciclabile), mi pesa 500 gr di mezze maniche piccoline (formato ottimo, per i bambini) e me ne “regala” anche qualche grammo in più…. regala… si fa per dire, perché il costo finale è 5 euro tondi tondi e tra l’atro la pasta posso o surgelarla o consumarla entro 3 giorni al massimo… questa soluzione per eliminare gli imballaggi in plastica non è perseguibile a lungo per le ns finanze🤔.

Mi viene allora in mente un’idea bizzarra… e se ce la facessimo noi la pasta partendo dalla farina? Cosa ci vorrà? Tanto la pizza ce la facciamo già con la pasta madre, su gnocchi e spatzle siamo preparatissimi, dolci, dolcetti e cioccolatini sono la ns specialità, proviamo anche questa!

Sabato partiamo quindi alla volta di un molino per acquistare le ns farine e iniziare la ns nuova produzione. Troviamo nelle vicinanze il Molino Stefanetti a Solbiate Comasco e ci dirigiamo velocemente lì. Ci aspettavamo di trovare tutto in fantastici sacchettini di carta (come succede per la maggior parte delle farine anche al supermercato…le carte però al supermercato vengono poi chiuse con colle industriali) e invece le ns aspettative vengono subito stroncate. La farina viene rivenduta in buste di plastica😭. Chiediamo spiegazioni di questa scelta alla gentilissima proprietaria che ci spiega che all’interno della busta è stata creata atmosfera protetta per non permettere il proliferare dei batteri e lo sviluppo delle famose “farfalline” della farina e che senza questo stratagemma loro già da maggio dovrebbero smettere di confezionare e vendere le farine. Gli spieghiamo allora che siamo lì in missione “green” e che stiamo cercando di ridurre i ns imballaggi di plastica. Lei, molto collaborativa, ci fornisce un’ottima soluzione…. è disposta a venderci le farine in sacchi da 5 kg (in carta) e anche a riprendere lo stesso sacco per utilizzi successivi. L’eccesso delle farine acquistate, che non utilizzo in breve tempo, mi suggerisce di tenerle in sacchettini in freezer. Mi sembra un’ottima soluzione, mi lascia il suo numero di whatsapp e l’accordo è fatto…👏.

Intanto, carichi di farine e con il ns nuovo progetto “produttivo” pronto per partire, visitiamo il molino grazie alla disponibilità della proprietaria! Un’altra nuova bella esperienza, che ci ha regalato questo progetto SBallato.

Quinta settimana SBallata

Preparativi per la festa del Papà, Sballata

Uno dei punti del decalogo degli Sballati è: “Regalare esperienze, non imballaggi” e noi ci siamo impegnati anche su questo punto…

Incombe la festa del Papà e per noi questa, ormai da qualche anno, è sempre l’occasione di organizzare qualche gita, per stare un po’ tutti insieme.

A scuola quest’anno tra carnevale e questa festa sono stati fatti un sacco di lavoretti e così abbiamo già tutto pronto, appendiamo i ns festoni di cartoncini colorati, la cravattina per il papà, e i regalini bellissimi preparati in classe (portachiavi e disco orario).

Tutti insieme prepariamo anche un bel dolcetto che lui mangerà per la sua festa e i piccoli si potranno portare per la merenda “sballata” a scuola durante la settimana. Il ns dolce, oltre a suggerire il tema del regalo per papà, ci permette di ripassare l’argomento di studio di storia di questa settimana (Giulio impasta i biscotti e Andrea, che è ferratissimo sull’argomento dinosauri, fa i cioccolatini a tema). Alla fine del lavoro, ottima merenda preparata e tutti pronti per l’interrogazione.

Un regalino a papà però glielo abbiamo preso… come i piccoli di casa, consuma sempre un sacco di calze e allora riempiamo una bella borsa di tela di calzini colorati che accompagnano il ns meraviglioso biglietto per l’uscita in programma: WALKING WITH THE DINOSAURS (spettacolo che mostra l’evoluzione dei dinosauri con un realismo quasi cinematografico: le specie interagiscono tra loro, i carnivori si evolvono e iniziano a camminare su due zampe e gli erbivori imparano a difendersi dai loro più agili predatori) a Torino e magari dopo lo spettacolo ci facciamo pure portare lì vicino a KANDU (una città dove i bambini possono vivere in prima persona, attraverso il gioco di ruolo, un’esperienza ludica ed educativa al tempo stesso), dove potremo imparare un sacco di cose nuove.

Risultato zero imballi, nuove esperienze in programma e una super festa pronta per il ns SUPER PAPA’

Quarta settimana SBallata

Lo SBallo arriva anche in classe

Questa è la settimana del carnevale per noi ambrosiani; quindi grandi feste, travestimenti, addobbi e mascherine …..e giovedì durante l’ultima ricreazione prima delle brevi feste c’è merendona a scuola con chiacchiere e bibite….yeah!!!

Ma la 3B non ha mica la maestra Green? La responsabile del progetto Green School? La maestra che ci ha fatto diventare SBallati? E allora che ne dite di una bella merenda green a scuola?

Purtroppo la ns scuola non ha una mensa interna e non ha neppure lo spazio, il personale e i fondi per gestire stoviglie riutilizzabili e lavabili. Questo vuol dire che tutti i giorni fuori da scuola è possibile incappare in montagne di sacchi dei rifiuti contenenti piatti, posate e bicchieri di plastica.

Noi, sensibilissimi alla riduzione dei rifiuti, non vogliamo creare un ulteriore saccone per questa ns merenda e quindi la ns super rappresentante si fionda al supermercato ad acquistare stoviglie in PLA (bioplastica commercializzata e venduta su larga scala, derivante dalla macinazione del mais e considerata biodegradabile).

Il prezzo: concorrenziale con gli altri bicchieri/piatti/tovaglioli monouso presenti sugli scaffali del supermercato. Questo vuol dire che tutte le ns feste saranno con questi materiali e tramite le rappresentanti di tutte le classi si potrebbe estendere l’iniziativa alla scuola intera (che sta cercando di ottenere il riconoscimento Green School) e perché no a tutte le mamme nei vari gruppi whatsapp.

Il risultato: pance piene, tanta gioia e un bel sacchettino dell’umido da compostare….

E per non dimenticarci mai perché è necessario ridurre la produzione dei rifiuti… soprattutto della plastica

che rappresenta l’85% dei rifiuti marini e che sotto forma di microplastica sono presenti anche nell’aria, nell’acqua e nel cibo e raggiungono perciò i nostri polmoni e le nostre tavole, con effetti sulla salute ancora sconosciuti, sabato ci dirigiamo a Milano alla fiera Fa la cosa giusta (Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili), dove oltre a istruirsi (partecipando a seminari e interessanti laboratori) e possibile mangiare e divertirsi un sacco. Alla fine della giornata e dopo 14750 passi percorsi, siamo esausti ma sempre più consapevoli che “il miglior rifiuto è quello non prodotto”!

Terza settimana SBallata

Inizia la settimana e…. …. anche noi veniamo colpiti dall’influenza! Poor Poor Giulio!

Ma questa è l’occasione ideale di risfoderare i FAZZOLETTI DI STOFFA ereditati dalla nonna!

Di fazzoletti di stoffa ne abbiamo in gran quantità (talmente tanti e stranamente colorati che ad ogni ricorrenza – matrimonio, battesimo, ecc – penso sempre di riciclarli come bomboniere) e quindi approfittiamone. Anche se ormai sono sepolti in un cassetto dal tempo dell’ultimo rigurgito di Giulio (fino ad un anno di vita noto imbrattatore di vestiti e divani, per un problema di reflusso terrore degli amici con cui condividiamo i weekend), sono tutti perfettamente stirati e pronti all’uso.

Missione fazzoletti di stoffa: compiuta!

Questa è stata la settimana anche di “M’Illumino di meno”: giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili… e quello degli SBallati non vi sembra un ottimo stile di vita sostenibile?

Perciò dopo un fantastico allenamento di calcio di Andrea decidiamo di andare fuori a cena con gli amici e scegliamo un posticino che aderisce all’iniziativa della riduzione degli sprechi (soprattutto energetici). Sembra bizzarro ormai cenare a lume di candela, ma quanto ci siamo divertiti in questa super tavolata!

E… per concludere la settimana domenica decidiamo di iniziare a festeggiare il carnevale al campo di calcio con biscotti di pasta frolla e una bella bottiglia di acqua frizzante presa alla casetta dell’acqua e ovviamente sorseggiata in bellissimi bicchieri colorati e riutilizzabili.

Seconda settimana SBallata

Questa è stata la settimana della colazione SBallata:

e…. finalmente sono finite anche le merendine (che ci aveva regalato il nonno), cosa mangiamo domani a colazione?

Ci vuole subito una soluzione veloce (sono già le 19.30) … e cosa c’è di meglio di un plumcake per la colazione?

Ci mettiamo tutti all’opera e in 10 minuti un bel plumcake all’arancia è pronto da infornare…. rifiuti prodotti: solo 3 gusci di uova, 2 bucce di arance e la carta del lievito.

Dopo 45 minuti la missione “merendine free” è compiuta!

E per accompagnare la ns bella torta ci manca solo una buona spremuta d’arancia e acqua… colazione imballaggio free al 100%.

Con tutte queste energie papà è anche riuscito ad acquistare la tessera prepagata per la “CASA DELL’ACQUA”: si tratta di acqua proveniente dall’acquedotto comunale, quindi è acqua buona, sicura e ottima da bere perchè certificata da rigorosi controlli periodici.

L’acqua erogata ha un costo sociale molto basso:

-3 centesimi per un litro di acqua liscia (€ 0,03)

-5 centesimi per un litro di acqua gassata (€ 0,05)

La casa dell’acqua rappresenta un piccolo ma concreto esempio di eco-sostenibilità, grazie al quale le abitudini di migliaia di persone possono contribuire a proteggere l’ambiente.

Infatti, se da un lato si fornisce all’utente dell’acqua di qualità, dall’altro si ha un risparmio economico per le famiglie e si dà anche una mano all’ambiente.

Il costo dell’acqua erogata è infatti molto inferiore di quello dell’acqua che si acquista già imbottigliata. Inoltre, diminuendo la produzione di plastica per la realizzazione di nuove bottiglie e non dovendo più trasportare l’acqua imbottigliata, si riducono anche le emissioni di CO2 in atmosfera.

La ns prima settimana da famiglia SBallata

L’avventura è cominciata…

Pensandoci bene, tirando le fila della prima settimana, NON E’ STATA POI COSI’ MALE LA PARTENZA…

Non siamo ancora SBallati al top, ma abbiamo raccolto un sacco di informazioni utili per raggiungere il ns scopo e….. ci stiamo pure divertendo (vedi in Proposte: PIC NIC SBallato).

Missione acqua… bottiglie in vetro acquistate! Per ora riempite solo con acqua del rubinetto, ma il nonno ha acquisito tutte le informazioni necessarie per l’utilizzo della casetta dell’acqua fuori scuola, così potremmo bere anche l’acqua frizzante quando lo vorremo. In casa non abbiamo più nemmeno una bottiglia di plastica!!!

Missione prodotti gastronomici freschi tutto preso al banco gastronomia. Più tempo per la spesa (papà non tornava più…) ma prodotto migliore e meno imballaggio; eliminate le vaschette di plastica.

Missione frutta e verdura… ricevuta spesa di frutta e verdura di stagione nei sacchetti di carta riciclata. Abbiamo acquisito tre scatoloni che restituiremo durante la prossima consegna.

Durante questa spesa abbiamo acquistato legumi (in latta) e latte (in tetrapak), dobbiamo impegnarci a ridurre questi imballaggi [prossima missione].

Missione merendine… ahimè ancora una nota dolente, ma abbiamo saputo che in alcuni grossi supermercati vendono cereali, pasta e altri prodotti sfusi. La prossima settimana ci impegneremo a fare torte e a visitare questi supermercati per fare rifornimento.

Missione bucato e pulizie… due lavatrici belle cariche lavate con le ns noci indiane (vedi in Proposte: Bucato SBallato) e una bella passata di aceto un po’ dappertutto!!!!

Missione stoviglie e fazzoletti/tovaglioli lavabili… missione compiuta al 100% (vedi in Proposte: PIC NIC SBallato).

Le prime difficoltà…risolvibili

Se ci pensi, o se solo guardi nella tua dispensa e/o nel tuo frigorifero, siamo circondati da una quantità abnorme di plastica. E se un giorno decidessi di ridurla improvvisamente cosa succederebbe…

acqua: per quella naturale, no problem… dopo aver acquistato delle fantastiche bottiglie in vetro… le puoi riempire dal rubinetto (eventualmente aspetta un pò prima di berla per far precipitare i metalli pesanti!). per quella frizzante ci sono le apposite casette dell’acqua comunali, come soluzione immediata e veloce.

merendine e succhi di frutta: facciamo in casa una bella torta, biscotti, succo e/o estratto? anche la ns salute ne gioverà.

formaggi, salumi, carne e pesce: ci vorrà più tempo al supermercato, ma se ci rivolgiamo al banco gastronomia (o nei negozi dedicati) possiamo chiedere di avvolgere tutto nella carta piuttosto che metterlo nelle vaschette di plastica. Se poi si riesce a convicere il negoziante a riporlo in contenitori riutilizzabili, meglio ancora.

frutta e verdura: acquistandola sfusa ora viene già venduta in contenitori riciclabili, oppure dal fruttivendolo ci si può far riempire una cassetta e poi riutilizzarla.

latte: esistono le casette del latte, come per l’acqua, dove poter riempire delle bottiglie riutilizzabili. NB: ricordarsi di bollire il latte che non è pastorizzato!

per tutto il resto (detersivi, farine…) cercare soluzioni ecologiche (es. noci indiane per lavare) e/o negozi che vendono prodotti sfusi.

3…2…1…via

Così la nostra famiglia è diventata una famiglia “SBallata”:

“Oggi la maestra mi ha chiamata, mi ha detto che vorrebbe che fossimo noi la prossima famiglia SBallata, perciò ragazzi dobbiamo organizzarci per ridurre al minimo la ns produzione di rifiuti, soprattutto di quelli problematici, come la plastica…quindi….. meno merendine, niente acqua in bottiglia (frizzante), niente fazzoletti di carta…”

“Ma nooooo mamma perchè hanno scelto proprio noi”…. (piccoli entusiasti)